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Può anche capitare che il lancio di razzi, più o meno grossi, durante un temporale, o condizioni meteo che favoriscono la formazione di fulmini, possa creare artificialmente un canale nell'aria in cui successivamente vi fluisce il fulmine che si scarica verso terra.
Quando un fulmine colpisce il terreno come abbiamo detto scarica diversi milioni di volt in pochi istanti. Questo enorme flusso di energia può portare alla fusione del materiale che incontra, se è abbastanza sciolto come una sabbia, e il suo successivo raffreddamento lascia nel terreno la vera e propria forma del fulmine come uno stampo nell'argilla.
Concludendo volevo aggiungere che non è sempre necessario la presenza di un temporale per provocare la nascita di fulmini e lampi, ma questo fenomeno può nascere anche sulle vette di vulcani attivi; questo è dovuto al movimento e alla frizione tra ceneri, lava e rocce che si muovono sulla sommità del vulcano (vedi i vulcani)e creano delle differenze elettrostatiche muovendo gli elettroni da una parte o dall'altra; come è successo recentemente durante l'eruzione del vulcano Sakurajima in Giappone. Nella foto accanto la forma del flusso di corrente lasciato nell'Arizona Avra Valley. Sotto una "gabbia di Faraday" presso il Museo delle Scienze di Boston, accanto un fulmine che fluisce lungo la scia lasciata da un razzo presso la Mosquito Lagoon (aereoporto spaziale Kennedy, Florida).
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