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I fulmini, tra una nube e l'aria che la circonda, avvengono quando una parte della nube, caricata positivamente o negativamente, incontra una zona d'aria che ha carica opposta. Solitamente questa manifestazione è meno intensa delle altre due e una sola scarica in genere è sufficiente a riportare equilibrio nel sistema nube-aria.
Come si intuisce i fulmini sono pericolosi ma allora che succede ad un aereo quando attraversa una tempesta? Molto probabilmente verrebbe colpito da un fulmine (le medie dicono che ogni aereo viene colpito almeno una volta all'anno) ma perché non succede nulla? Be in realtà non è che non succede nulla ma semplicemente la corrente scivola lungo la fusoliera dell'aereo, che è conduttiva, e poi prosegue nella sua corsa. E' il principio della Gabbia di Faraday, ed è in questo modo che si possono studiare questi eventi nella massima sicurezza. Gli aerei che non possiedono una fusoliera molto conduttiva rischiano di più perché la corrente non scivola liberamente lungo la fusoliera perché il materiale non ne permette il facile flusso e tende di conseguenza a riscaldarsi come se fosse una resistenza. Nella foto la presenza di scariche elettrostatiche causate dal vulcano in eruzione e accanto una simulazione di un Boing 777 colpito da una scarica di 1.5 milioni di volt.








   

Può anche capitare che il lancio di razzi, più o meno grossi, durante un temporale, o condizioni meteo che favoriscono la formazione di fulmini, possa creare artificialmente un canale nell'aria in cui successivamente vi fluisce il fulmine che si scarica verso terra.
Quando un fulmine colpisce il terreno come abbiamo detto scarica diversi milioni di volt in pochi istanti. Questo enorme flusso di energia può portare alla fusione del materiale che incontra, se è abbastanza sciolto come una sabbia, e il suo successivo raffreddamento lascia nel terreno la vera e propria forma del fulmine come uno stampo nell'argilla.
Concludendo volevo aggiungere che non è sempre necessario la presenza di un temporale per provocare la nascita di fulmini e lampi, ma questo fenomeno può nascere anche sulle vette di vulcani attivi; questo è dovuto al movimento e alla frizione tra ceneri, lava e rocce che si muovono sulla sommità del vulcano (vedi i vulcani)e creano delle differenze elettrostatiche muovendo gli elettroni da una parte o dall'altra; come è successo recentemente durante l'eruzione del vulcano Sakurajima in Giappone.
Nella foto accanto la forma del flusso di corrente lasciato nell'Arizona Avra Valley. Sotto una "gabbia di Faraday" presso il Museo delle Scienze di Boston, accanto un fulmine che fluisce lungo la scia lasciata da un razzo presso la Mosquito Lagoon (aereoporto spaziale Kennedy, Florida).



   



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