Oltre a questi accumuli morenici i ghiacciai lasciano anche altre "impronte" a testimoniare il loro passaggio come il circo glaciale, che è una depressione subcircolare contornata da ripide pareti rocciose e parzialmente sbarrata verso valle da una soglia; questo non è altro il punto dove il ghiacciaio nasceva e veniva alimentato.
Un'altra forma molto caratteristica sono le valli glaciali con la loro tipica forma, in sezione, ad U (le valli "fluviali" hanno una forma a V, ma non bisogna escludere altri processi che possono dare luogo a queste forme) e risultano da un rimodellamento, per erosione sui fianchi e sul fondo, di solchi vallivi preesistenti; o le valli sospese o pensili causate dall'incontro di due lingue glaciali di cui una era molto più sviluppata della altra. Un'altra tipica forma sono i fiordi (famosi quelli Norvegesi) che sono insenature marine, solitamente molto profonde (spesso tra i 1000 e 1500 metri), dai fianchi ripidissimi che non sono altro che delle valli glaciali che sono state invase dal mare alla fine dell'era glaciale, quando questo si è alzato di livello (vedi variazioni eustatiche) . Nella foto accanto valle di Lauterbrunnen (Svizzera) con il profilo a U. Sotto uno schema per la formazione delle valli sospese.
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