segue... LE SERIE



Tra le serie ALCALINE si può fare una distinzione grazie al rapporto fra gli alcali, cioè sodio e potassio; se prevale il primo la serie prende il nome di "sodica", mentre se prevale il secondo si dice "potassica" (in questa associazione il numero dei litotipi fondamentali, cioè i tipi di rocce raffreddate, presenti è minore rispetto a quella sodica).
Le serie sodiche sono le più diffuse soprattutto nelle isole oceaniche; la serie più conosciuta è quella delle isole Hawaii che è un esempio classico per questa serie, nella quale sono state riconosciute varie fasi evolutive comuni a molti sistemi vulcanici: in una prima fase si ha la costruzione dell'edificio vulcanico; questi sono dei grandi scudi che si innalzano dal mare (le Hawaii nascono da circa 6000 metri di profondità in coincidenza di un hot spot da cui risale il magma direttamente dal mantello) grazie a continue effusioni di lava tholeiitica molto fluida. Successivamente l'attività si concentra nelle parti apicali dei vulcani, riempiendo le depressioni vulcano-tettoniche precedentemente formatesi, tramite colate prevalentemente alcaline. (questo è un esempio di come il magma, stando nella camera magmatica e risalendo attraverso il condotto vulcanico, cambia le sue caratteristiche da tholeiitico ad alcalino arricchendosi in sodio e potassio). Accanto uno schema dell'isola Hawaii, con in grigio alcune colate degli ultimi 150 anni. Sotto le catene di monti sottomarini che disegnano il percorso della placca al di sopra dell' hot spot.



Successivamente si ha una riduzione dell'intensità del vulcanismo con una attività "post caldera" nella quale sono emessi prodotti ancora più alcalini, e quindi più viscosi, accompagnati da una attività vulcanica di tipo esplosivo. Il vulcanismo in genere si conclude con questa fase (che è solo 1% della totalità dei prodotti espulsi) che è seguita da una fase erosiva generalmente intensa.
Le rocce alcaline potassiche sono caratterizzate da essere ricche in feldspatoidi e i maggiori contenuti in potassio si possono tradurre in una più frequente diffusione di anfiboli alcalini e biotite, spesso di ultima cristallizzazione. In questo gruppo si deve discriminare una associazione particolare, detta "shoshonitica" caratterizzata da prodotti mediamente alcalini, con tenori di TiO2 (ossido di titanio) bassi e un debole arricchimento in ferro e magnesio, con la presenza di feldspato potassico e biotite. Questo tipo di magma si origina dalla fusione della litosfera che subduce trasformandosi da un magma inizialmente subalcalino, arricchendosi progressivamente in potassio via via che, allontanandosi dalla fossa (vedi la tettonica delle placche), aumenta lo spessore di crosta che il magma deve attraversare per risalire in superficie (praticamente come per il magma Hawaiano). Sotto una sezione sottile a nicol incrociati di un granito (Novara) notare i cristalli di biotite di colore rosso. I cristalli grigi e bianchi sono K-feldspati.



           


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