![]() |
![]() |
Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi | ![]() |
UBICAZIONE: In Veneto, tra le prealpi venete e le Dolomiti, sulla riva destra del Piave, tra Feltre e Belluno. |
CARATTERISTICHE.Istituito nel 1988, con provvedimento istitutivo L. 67, 11.03.88, nella provincia di Belluno, comprende 15 comuni e possiede un'estensione di circa 31.000 ettari. |
AUTORITA'.Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. | |
![]() |
AMBIENTE: Complesso montuoso costituito da tre gruppi dolomitici separati da profonde valli perpendicolari all'asta fluviale del Piave, caratterizzato da forti escursioni altimetriche e dall'aspetto aspro, ma non mancano pascoli e dolci colline. La grande variabilità climatica, morfologica e di esposizione, permette la coesistenza di ambienti molto vari. |
GEOLOGIA: La grande varietà orografica del territorio del Parco è giustificata dal fatto che parte di questo territorio anticamente costituiva il fondale di un mare profondo il cui bacino, corrispondente all'odierna area di Belluno, era inserito tra la piattaforma trentina e quella friulana. Gran parte del territorio si basa su rocce di tipo sedimentario del Mesozoico, ma non mancano esempi di rocce di altra origine. La serie stratigrafica principale è costituita da dolomie triassiche (Dolomia Principale dei Monti del Sole); di età più antica la Dolomia dello Sciliar ( Piz de Mez e Piz de Sangron), le arenarie di Val Gardena ed il basamento metamorfico cristallino di età Paleozoica che costituisce lo zoccolo cristallino delle Alpi (Alta Valle del Mis, Valle Imperina, dove affiorano anche rocce di età Permiana (antichissime!). Per il Giurassico si susseguono i Calcari Grigi (con vari livelli di dolomitizzazione e talvolta ricchi di fossili) ed altre formazioni calcaree ricche di componenti argillosi e selciferi. |
|
FAUNA: La ricchezza di ambienti e la maturità dei boschi consentono la presenza di tutta la fauna alpina più tipica, escluse le specie purtroppo estinte come l'orso, il lupo, la lince e lo stambecco. Le presenze importanti sono sicuramente le quattro specie di tetraonidi delle Alpi, la civetta nana, il picchio nero e tre delle quattro specie di vipera presenti in Italia: vipera comune, vipera del corno e marasso. Il daino ed il muflone, specie estranee introdotte dall'Uomo, creano problemi per la competizione con le specie autoctone. | |
![]() |
FLORA.Nella fascia submontana domina il bosco di latifoglie, con rovere, carpino nero, ornello. Dai 900 m inizia la faggeta, con abete bianco, tasso, acero, tiglio e betulla, seguita dalla fascia a conifere, con abete rosso, larice e pino nero. Oltre al limite della vegetazione arborea si trova la caratteristica fascia di arbusti prostrati e contorti ed infine i pascoli alpini. Sono presenti ben 26 specie endemiche di flora. |
COME ARRIVARE. In auto si raggiunge da Feltre, sia da Belluno che dal Trentino Alto Adige, con la strada statale 50 del Grappa e Passo Rolle; da Venezia e da Treviso con le statali 13 e 348. Da Padova con la statale 47 della Val Sugana fino a Primolano e poi con la statale 50. In treno: Feltre e Belluno sulla linea Padova-Belluno-Calalzo. Da Belluno e da Feltre partono dei bus per alcuni comuni del parco. | INFORMAZIONI. INFORMAZIONI
Sede in Piazzale Zancanaro, 1
32032 Feltre (BL)
Tel. 0439/3328
Fax 0439/332999
e-mail: presidente@dolomitipark.it
direttore@dolomitipark.it
ente@dolomitipark.it
areatecnica@dolomitipark.it
info@dolomitipark.it
www.dolomitipark.it (Molto ricco e pieno di spunti interessanti)
VISITATORI.Ammessi individualmente o in comitive durante tutto l'anno e senza altra formalità' che il rispetto della regolamentazione vigente. |
| Parchi | Aree Protette | Ecoturismo | Safari | Birdwatching | Avventura | Galleria fotografica | Itinerari | Archeovacanze |