orma Riserva Naturale della Foresta di Derborence  orma

UBICAZIONE.   Nella Svizzera sud occidentale, tra i cantoni di Vaud e del Vallese, nel cuore del massiccio dei Diabblerets che si stende tra Montreaux, Martigny e Sion, presso il ghiacciaio di Transfleuron.

DENOMINAZIONE  . Reserve Naturelle de la Forêt Vierge de Derborence.

AUTORITA'.   Ligue Suisse pour la Protection de la Nature - Case Postale 73 - 4020 Basilea.

GEOLOGIA.  La natura geologica della zona rivela la presenza di calcari giurassici, cretacei ed eocenici che lasciano poi spazio al flysch: l'aspetto geomorfologico modellato dalle glaciazioni appare quanto mai singolare ed impressionante, caratterizzato da un deserto di pietre e massi giganteschi, che danno una pallida idea delle proporzioni immani delle varie frane di cui si ha memoria storica, la più recente delle quali risale al 1944: si è calcolato infatti che vi siano circa 50 milioni di metri cubi di materiali caoticamente ammassati. Le acque dei ruscelli, scavandosi un percorso nei suoli calcarei e silicei, hanno rapidamente originato un piccolo delta, che alimenta il piccolo e poco profondo lago di Derborence.

AMBIENTE.    Un anfiteatro di montagna modellato dal glacialismo, sede di imponenti frane naturali, una delle quali, per sbarramento, ha formato il laghetto di Derborence, collegato alla valle del Rodano dalle strette gole della Lizerna e in passato difficilmente accessibile, dove si è conservata una delle ultime vere foreste vergini d'Europa.

FLORA.   La flora è ricchissima e varia. L'elemento più prezioso è dato dal nucleo intatto della foresta di Ecorcha, formata di esemplari plurisecolari di abete rosso e bianco, con qualche larice, faggio ed altre specie arboree alpine. Tra i fiori più rari spicca la preziosa orchidea senza foglie.

FAUNA.   Diversificata, ma non sempre facilmente visibile, la fauna comprende anzitutto i principali mammiferi di montagna come capriolo, camoscio, marotta, ermelllino e lepre variabile. Tra gli uccelli vi sono l'aquila reale, il picchio nero, il picchio tridattilo, il rampichino alpestre, la cincia dal ciuffo e il codirossone.

COME ARRIVARE.   Attraverso il valico del Gran Sasso e l'omonima galleria, per Martigny e Ardon, dove si imbocca la strada di montagna.

INFORMAZIONI.    Presso la Lega Svizzera per la Protezione della Natura a Basilea.

VISITATORI.   Ammessi liberamente, individualmente o in comitiva , nel rispetto delle speciali disposizioni regolamentari che prevedono restrizioni sopratutto per le parti più delicate della foresta.



Siti di interesse

Galleria fotografica della zona
Itinerari nel Parco
Info soggiorni e chalet



Parchi | Aree Protette | Ecoturismo | Safari | Birdwatching | Avventura | Galleria fotografica | Itinerari | Archeovacanze
Copyright © 2000 - www.geologia.com