| BERILLO (Be3Al2Si6O18) |
| MINERALOGIA E STRUTTURA ATOMICA Il berillio è uno degli elementi più rari in natura: il suo minerale più noto e importante dal punto di vista commerciale è il berillo; è un elemento molto tossico sia allo stato elementare che nei suoi composti. La chimica del berillio, sebbene fondamentalmente simile agli altri elementi del secondo gruppo (Mg, Ca, Sr..), ha soprattutto analogie con l'alluminio, in quanto i due elementi hanno la stessa elettronegatività ed un rapporto carica\raggio molto simile. Il berillio forma prevalentemente legami covalenti e composti polimeri con numero di coordinazione quattro e con geometria tetraedrica. |
![]() in figura la classe di simmetria del berillo |
in figura la disposizione spaziale dei tetraedri silicio-ossigeno |
Il berillo fa parte dei ciclosilicati, che a loro volta fanno parte dei silicati. Questi minerali si differenziano dagli altri silicati poiché hanno nella struttura anelli discreti di tetraedri silicio-ossigeno e il numero dei componenti dell'anello si riflette spesso sulla simmetria del minerale. L'ordine degli anelli, si limita a tre per Z3O9, quattro per Z4O12, e sei per Z6O18, o al più loro multipli (come nove ecc..). La disposizione dei due ossigeni liberi può presentarsi diversa rispetto al piano dell'anello determinando simmetrie differenti: per l'anello a sei abbiamo due possibilità: la disposizione dei tetraedri nel berillo e nella tormalina. |
Alcuni rari minerali presentano anelli doppi sovrapposti a tre (come Z6O15) oppure a quattro e a sei; in questi casi per ogni tetraedro, due ossigeni sono in compartecipazione entro l'anello, e un terzo fa da ponte con l'anello sottostante. Lo smeraldo è quindi formato da una struttura di anelli di sei tetraedri silicio-ossigeno che si ripetono lungo l'asse verticale così da formare dei veri e propri "canali". Il collegamento tra i vari anelli è assicurato dall'alluminio in coordinazione ottaedrica e dal berillo in quella tetraedrica. Nei canali possono trovare posto quantità variabili, ma sempre piccole, di grossi cationi alcalini come Na, K, Rb, Cs ed anche acqua. In figura la differente disposizione dei tetraedri nel berillo e nella tormalina sul piano orizzontale (Cristallografia Chimica e Mineralogia Speciale, Carobbi, Ed. USES). |
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