Il colore è variabilissimo, per centri di colore legati ai sostituenti, e alle radiazioni X e g (gamma), prodotti proprio da questi per la presenza di "terre rare" al loro interno, si può presentare come: incoloro, verde, blu, arancio, marrone ecc.. La sua durezza di 7.5 nella scala di Mohs, la lucentezza adamantina, l'insolubilità negli acidi, il peso specifico di 4.7 (ma questo si abbassa notevolmente in esemplari alterati), lo fanno diventare, negli esemplari limpidi, un'ottima pietra preziosa, spesso con il nome di giacinto o giargione. Lo zircone è un minerale molto comune e diffuso; esso forma una componente accessorio frequentissimo nelle rocce eruttive acide (come graniti, sieniti, dioriti, ecc...) e in moltissimi scisti, ma in questo caso i suoi cristalli nitidissimi sono per lo più di dimensioni microscopiche o quasi. In grossi cristalli si trova specialmente nelle sieniti Norvegesi e dei Monti Urali (Russia), e negli scisti cristallini del Canada; colossali quelli del M. Ampanobe (Madagascar). Nella foto accanto alcuni cristalli di zircone grezzi provenienti da Ceylon. |
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